Vendersi
Vendersi per uno scopo o lottare per difendere la propria dignità?
Molte volte ci sembra facile ottenere tutto ciò che desideriamo attraverso qualcun altro, semplicemente compiacendolo e assecondandolo, vivendo così di riflesso su ciò che possiede.
Sarebbe semplice fare così, se tutto questo non avesse un prezzo.
Quel prezzo equivale alla nostra dignità e alla nostra libertà, valori in cui crediamo.
Venderle, anche solo per un "regalo", creerebbe un danno al nostro IO interiore.
E alla fine, la consapevolezza di non aver meritato ciò che abbiamo ricevuto, di non averlo conquistato con le nostre forze, ci svuoterebbe dentro, logorando lentamente la stima che abbiamo di noi stessi.
#ilfinenongiustificaimezzi
Mi sono spesso trovata a pensare a quanto sia sottile la linea tra il desiderare qualcosa e il vendersi per ottenerla. Nella vita ci si scontra con scelte scomode: piegarsi, compiacere, indossare una maschera per arrivare più in fretta… o restare fedeli a se stessi, anche quando questo significa rinunciare a ciò che si sogna. E non è facile. Soprattutto quando si è stanchi, delusi, e dentro si sente quel bisogno feroce di essere visti, di avere di più.
RispondiEliminaSento che tutto ciò che arriva senza lotta, senza verità, ha un sapore amaro. Apparentemente luccica, ma dentro svuota. Perché ogni volta che dici “sì” a qualcosa che tradisce chi sei, stai dicendo “no” a te stessa. E quello è un prezzo troppo alto. Perché la dignità non si nota subito quando manca… ma ti manca ogni volta che ti guardi allo specchio e non ti riconosci più.
Io scelgo di essere vera. Di cadere, di farmi male, ma di rialzarmi con la certezza che ogni passo è mio. Che ogni conquista è pulita. Che ogni cicatrice vale più di mille scorciatoie.
Perché la mia libertà e la mia dignità non sono in vendita.
E se questo significa avere di meno… va bene. Ma sarà davvero mio.
Una riflessione profonda e coraggiosa, che tocca un tema scomodo ma estremamente attuale. Hai descritto con lucidità il rischio di perdere sè stessi nel tentativo di compiacere gli altri o di ottenere risultati più facilmente. Il passaggio sulla dignità come prezzo invisibile ma altissimo è particolarmente potente. Questo testo invita a guardarci dentro, a chiederci se ciò che otteniamo rispecchia davvero ciò che siamo. Un monito prezioso in un tempo in cui spesso si scambia l'apparenza per valore. Forse a casa delle mie esperienze passate ho avuto paura di essere giudicata ed etichettato in un certo modo. E se fosse giunto in momento di tornare davvero me stessa, senza avere nessun pensiero verso il prossimo. Perchè forse nel bene e nel male, se sei davvero la persona che sei interiormente, è giusto che lo fai vedere a chi ti sta intorno. Ho deciso di essere vera. E ottenere davvero quello che vorrei sia mio. E se non ti accettano come sei, senza venderti o vendere quello che gli altri vorrebbero che tu fossi, allora sarò libera di dire " eccomi mondo, sono cosi, accettami se potete per come sono realmente senza maschere. E se questo porterà a non avere persone care a te, pazienza. Quello e cosa che rimarranno al mio fianco, alla fine, saprò che è davvero mio.
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