Lo sai che...

 "Lo sai che vorrei..."

Ognuno di noi, se potesse, completerebbe questa frase con ciò che il cuore custodisce da tempo, ma che le labbra non hanno mai avuto il coraggio di pronunciare.

Parole che portano con sè luce e ombra, gioia e dolore, desideri e rimpianti.

Eppure, se le lasciassimo andare, senza paura e senza rimorso, potremmo finalmente liberarci del peso silenzioso che ci abita.

Sarebbe come salpare su una barca in un mare calmo e trasparente, dove l'azzurro dell'acqua si fonde con quello del cielo.

La brezza marina ci accarezza il volto e, passo dopo passo, onda dopo onda, ci conduce verso l'immensità dell'oceano.

Lì, nel cuore di quell'infinito, sentiremmo la pace nascere dentro di noi.

Perchè avremmo detto tutto ciò che andava detto, chiarito tutto ciò che doveva essere chiarito, e offerto al mondo le parole che il nostro cuore gridava in silenzio, ma che la nostra voce non aveva mai osato liberare.

#finalmenteliberi


Commenti

  1. “Lo sai che vorrei… " quante volte ho sentito nascere dentro di me questa frase, senza mai riuscire a completarla ad alta voce. Le parole restano lì, ferme, come se avessero paura di uscire. E così rimangono nel cuore, a pesare giorno dopo giorno.

    A volte penso che sia proprio questo silenzio a farmi sentire più stanca, più fragile. Perché trattenere ciò che sentiamo davvero è come portare sulle spalle un peso che non si alleggerisce mai. Dentro di me so che, se trovassi il coraggio di parlare, mi sentirei più libera, come se finalmente riuscissi a respirare a pieni polmoni.

    Forse questo pensiero mi nasce adesso perché sono qui, seduta davanti al mare. Lo guardo muoversi, ascolto il suo respiro, seguo con gli occhi le barche che vanno avanti e indietro e mi sembra che abbiano dentro di sé tutte le parole che non ho mai detto. È come se il mare mi insegnasse che tutto ciò che resta fermo, prima o poi, deve trovare un modo per scorrere via.

    E immagino allora di salire anch’io su una di quelle barche e lasciare andare, una ad una, tutte le parole che ho tenuto nascoste. Come onde che si allontanano, porterebbero via i miei rimpianti, i miei timori, i miei silenzi. In quel mare calmo e azzurro riuscirei forse a sentire la pace che cerco da tanto tempo.

    Forse è questo il vero coraggio: non tanto affrontare gli altri, ma affrontare se stessi, dire finalmente ciò che si è tenuto dentro troppo a lungo. Lo so, non è facile… ma so anche che quel giorno, quando accadrà, sarà come liberarmi davvero. E sarà il momento in cui sentirò la leggerezza che da sempre inseguo.

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