Non è mai abbastanza
Ancora un po'?
Ci sono cose o momenti che vorremmo non finissero mai.
Dicono che l'attesa aumenti il desiderio e che la mancanza renda tutto più prezioso.
Provate però a dirlo a quella parte che è dentro di noi, che brama senza sosta, che non si accontenta mai, che vuole sempre di più.
Sempre di più!
Quindi, una tortura può essere dolce se amplifica i sensi e ci porta alla sublimazione del piacere.
E' un fuoco lento che brucia senza consumarsi, una fame che si nutre di sé stessa.
E quando, finalmente, otteniamo anche solo un frammento di ciò che desideriamo, lo assaporiamo, lo stringiamo, ci illudiamo che possa saziarci.
E per un'istante - solo per un istante- crediamo di essere appagati.
Ma è un'illusione che svanisce in fretta è, ciò che sembrava abbastanza, in realtà non lo è mai.
#nonèmaiabbastanza
Parli di desiderio? Non solo...
RispondiEliminaTra le righe racconti qualcosa di più profondo.
Mi fai pensare a chi non si accontenta mai, a chi è destinato a rincorrere sempre nuovi traguardi senza mai fermarsi davvero.
Tutta questa "fame" continua, può essere vista e vissuta come una condanna?
Solo dopo aver conosciuto una persona speciale ho trovato la risposta.
Questa "fame" continua è proprio il motore che spinge a evolverci, a cercare, a creare. L’appagamento totale porta allo stare fermi, alla fine della crescita.
Vivere con quell’inquietudine sottile e persistente dentro di noi, ci porta a scoprire che ogni obiettivo raggiunto è solo un trampolino di lancio verso il prossimo.
È un ciclo che può sembrare estenuante, ma è anche ciò che rende la vita intensa, viva, degna di essere vissuta.
Non è mai abbastanza, è vero, ma ho capito che è proprio questo il bello: desiderare qualcosa di più è la chiave per non smette mai di sognare.